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Lo Stabilicum Spiegato

La guida completa alla nuova legge elettorale italiana approvata l'8 ottobre 2026: sistema proporzionale con premio di governabilità, preferenze, soglie di sbarramento e tutto ciò che devi sapere per le elezioni 2027.

📅 Approvato l'8 ottobre 2026 🏛️ Camera e Senato 📖 Lettura: ~10 minuti ✅ Aggiornato ottobre 2026

In Sintesi

1. Origini e Contesto: Dal Rosatellum allo Stabilicum

Lo Stabilicum è stato approvato in via definitiva l'8 ottobre 2026 con 227 voti favorevoli e 164 contrari alla Camera. Sostituisce il Rosatellum (Legge 165/2017), che era un sistema misto (37% maggioritario e 61% proporzionale). Le critiche principali al Rosatellum riguardavano l'utilizzo di liste bloccate senza preferenze e la mancanza di una garanzia di maggioranza.

La riforma è stata proposta dalla maggioranza di centrodestra per assicurare la governabilità attraverso un premio di maggioranza. Il processo legislativo ha visto la prima lettura alla Camera il 16 luglio 2026 (217 sì, 152 no), seguita dall'approvazione al Senato e dal voto finale della Camera l'8 ottobre 2026.

📌 Origine del nome: Il nome "Stabilicum" deriva dall'unione della parola "stabilità" con il tradizionale suffisso "-cum", usato per le leggi elettorali italiane (Mattarellum, Porcellum, Italicum). Le opposizioni lo hanno invece soprannominato "Melonellum".

2. Il Sistema Proporzionale: Come Si Assegnano i Seggi

Lo Stabilicum istituisce un sistema proporzionale puro per la distribuzione dei seggi tra i partiti. I seggi restano 400 alla Camera e 200 al Senato, come stabilito dalla riforma costituzionale del 2020 applicata già con il Rosatellum.

400
Camera dei Deputati
📊 Plurinominali nazionali392
🌍 Circoscrizione Estero8
200
Senato della Repubblica
📊 Plurinominali nazionali196
🌍 Circoscrizione Estero4

⚠️ Addio all'uninominale: A differenza del Rosatellum, lo Stabilicum elimina tutti i collegi uninominali. I 221 collegi uninominali (147 Camera + 74 Senato) che esistevano con il Rosatellum non ci sono più. L'assegnazione è interamente proporzionale.

3. Il Premio di Governabilità

Per garantire stabilità al governo, lo Stabilicum prevede un premio di governabilità. Tuttavia, questo premio scatta solo a precise condizioni.

42%
Soglia del premio
La coalizione o lista deve ottenere almeno il 42% dei voti validi in entrambi i rami del Parlamento per ottenere il premio.
+70 / +35
Seggi aggiuntivi
Vengono assegnati 70 deputati e 35 senatori in più alla coalizione che supera la soglia.
220 / 113
Tetto massimo
La coalizione vincente non può in ogni caso superare 220 deputati (su 400) e 113 senatori (su 200).

Se nessuna coalizione (o lista singola) raggiunge la soglia del 42%, il premio non viene assegnato e i seggi vengono distribuiti in modo puramente proporzionale. Questo meccanismo è stato pensato per incentivare la formazione di ampie coalizioni pre-elettorali.

✅ Il tetto massimo: Il tetto massimo (220 deputati e 113 senatori) è pensato per evitare che una coalizione possa da sola modificare la Costituzione (servono 2/3 dei parlamentari) o eleggere il Presidente della Repubblica in autonomia.

4. Le Soglie di Sbarramento

Le soglie di sbarramento per accedere al riparto proporzionale sono le stesse del Rosatellum, ma con una importante novità per le coalizioni.

3%
Partiti singoli
Soglia minima a livello nazionale per i singoli partiti per accedere al riparto dei seggi.
10%
Coalizioni
La coalizione deve superare il 10% totale dei voti a livello nazionale.
Ripescaggio
Miglior lista sotto soglia
Per le coalizioni, la migliore lista che non raggiunge il 3% viene comunque ripescata e partecipa al riparto.

5. Le Preferenze e i Capilista Bloccati

Questa è una delle innovazioni più rilevanti. Con il Rosatellum tutte le liste erano bloccate, mentre con lo Stabilicum l'elettore ha maggiore potere di scelta, seppur con un'eccezione importante.

1

Capolista bloccato

Il capolista di ogni circoscrizione è bloccato (cioè deciso dal partito) e viene eletto per primo se la lista ha diritto a dei seggi.

2

Preferenze

L'elettore può indicare da 1 a 3 nomi tra i candidati in lista (escluso il capolista) per scegliere chi verrà eletto dopo il capolista.

3

Alternanza di genere

Se si esprimono 2 o 3 preferenze, è obbligatorio indicare candidati di entrambi i sessi (almeno un uomo e almeno una donna).

✅ Ritorno delle preferenze: Grande novità rispetto al Rosatellum: gli elettori possono finalmente scegliere i propri rappresentanti, non solo il partito. Il sistema delle preferenze era assente dalla legge elettorale nazionale per la Camera fin dal 1993.

6. Come si Voterà: La Scheda in Cabina

Il voto avverrà tramite due schede separate (una rosa per la Camera, una gialla per il Senato). Sulla scheda saranno presenti i simboli dei partiti, accanto ai quali l'elettore potrà esprimere le preferenze scrivendo il nome dei candidati.

A

Voto al simbolo senza preferenze

Si segna il simbolo con una X. Il voto è valido. Il voto conta per la lista e per la coalizione; nell'assegnazione dei seggi il capolista ha la priorità.

B

Voto al simbolo + preferenze

Si segna il simbolo E si scrivono fino a 3 nomi di candidati della stessa lista (escluso il capolista). Con 2 o più nomi, serve l'alternanza di genere.

🚫 Voto nullo: scrivere un nome di candidato di una lista diversa da quella votata rende la scheda nulla. Assicurarsi sempre che i nomi scritti appartengano alla lista di cui si è barrato il simbolo.

7. Le Coalizioni e l'Indicazione del Premier

Le coalizioni che si presentano alle elezioni hanno l'obbligo di presentare un programma comune e di indicare un candidato per la carica di Presidente del Consiglio prima del voto. Il nome del candidato premier non figura direttamente sulla scheda elettorale, ma deve essere pubblicizzato durante la campagna.

Con la soglia molto alta (42%) per far scattare il premio di maggioranza, costruire alleanze larghe e coese diventa ancora più essenziale per ottenere i numeri necessari a governare.

📌 Il ruolo del Quirinale: A differenza di altri sistemi (come il premierato eletto direttamente), lo Stabilicum mantiene il ruolo del Presidente della Repubblica nella nomina del Presidente del Consiglio. L'indicazione pre-elettorale del candidato premier è politica, non vincolante costituzionalmente.

8. Circoscrizione Estero

La rappresentanza per gli italiani residenti all'estero viene ridimensionata nella sua organizzazione geografica rispetto al Rosatellum. I collegi scendono a 3 circoscrizioni per la Camera, mentre al Senato viene istituita un'unica circoscrizione "mondiale". Il totale dei seggi rimane invariato: 8 deputati e 4 senatori. Il voto continua ad avvenire per posta tramite i consolati.

9. Pro e Contro dello Stabilicum

✅ PRO

  • Preferenze reintrodotte: L'elettore può scegliere i singoli parlamentari, non solo il partito
  • Premio di governabilità con tetto: Favorisce coalizioni ampie e un governo stabile, con limiti pensati per tutelare gli equilibri costituzionali
  • Soglia realistica: Il 42% è raggiungibile da coalizioni ampie senza distorcere eccessivamente la rappresentanza proporzionale
  • Voto fuori sede: Studenti, lavoratori e caregiver potranno votare senza dover ritornare al comune di residenza
  • Trasparenza pre-elettorale: L'obbligo di indicare il premier rafforza l'informazione dell'elettore

✗ CONTRO

  • Capilista bloccati: Nonostante le preferenze, il capolista resta scelto dal partito e ha forte priorità nell'elezione
  • Soglia del 42% alta: Potrebbe non scattare mai, rendendo il sistema puramente proporzionale e potenzialmente molto frammentato
  • Circoscrizioni estero ridotte: Rischio di una minore e più difficile rappresentanza per gli italiani all'estero
  • Complessità delle preferenze: Il meccanismo di alternanza di genere con 2+ preferenze potrebbe confondere alcuni elettori in cabina
  • Ricorsi annunciati: Le opposizioni hanno già preannunciato ricorsi alla Corte Costituzionale su alcuni profili di legittimità della legge
📚 Fonti e metodologia: I contenuti di questa pagina si basano sul testo della legge approvata l'8 ottobre 2026, sugli atti parlamentari e sulle analisi di fonti giornalistiche qualificate (Il Post, Sky TG24, AGI, Avvenire). Voto Consapevole è uno strumento informativo neutrale e non sostiene alcun partito.

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